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Monday, July 31, 2006

WC....di mare !


Questa mattina è lunedi' (una delle mie giornate più odiate)...ma è bastato arrivare in ufficio e leggere una bella e-mail della mia amica Ciko per ribaltarmi dalle risate !!!! AHAHAHAHAH....

Si perchè raccontandomi del suo week-end mi ha spedito una foto di un gabinetto particolarissimo di un ristorante ad Akashi ! (vedi foto)....

Lo so che è un po' strano ma io lo trovo stupendo ! Se entrassi in un bagno cosi' penso che rimarrei dentro per parecchio tempo ! AHAHAHAHAH

BANZAI NIHON !

Ah dimenticavo ecco qua sotto gli ospiti che potrebbero osservarvi nei momenti di intimità al WC....[[ok ok aggiorno dopo la foto perchè al pomeriggio il blog dorme....e non solo lui !!!]]

Friday, July 28, 2006

ANIME e MANGA - FUSEN SHOJO TEMPLE CHAN


Temple e Tam Tam
1977-1978, 26 episodi
per bambini

Temple è una bambina dai buffi capelli biondi. Il suo sogno nel cassetto è quello di diventare una majorette, ma il suo destino cambia quando incontra Tam Tam, un giovanissimo musicista che viaggia per il mondo in mongolfiera. La piccola lo guarda durante uno spettacolo, e alla fine accetta di salire con lui per provare l'ebbrezza del volo. Una raffica di vento trascina via l'enorme pallone e a nulla valgono gli sforzi dei protagonisti che, impossibilitati a tornare al villaggio, si trovano catapultati in terre sconosciute. Temple e Tam Tam assieme ad un gruppo di animali musicisti, iniziano cosi' il lungo viaggio verso casa che li vedrà coinvolti in mille avventure.

Non so quanti di voi ricorderanno questo anime, ma era in assoluto uno dei miei preferiti, tra i personaggi mi piaceva in particolare "nuvoletta" una simpatica nuvola che poteva suonare la tromba ! Molto bello, sereno e di libera fantasia (^^)

Wednesday, July 26, 2006

FUDE



Fude è il pennarello speciale giapponese per la scrittura, il pennarello ha due differenti punte (una per i tratti più sottili e una per quelli più grandi) , la mia amica Ciko me ne ha regalati tre: uno nero che è quello tradizionale poi uno rosso e uno blu...

Devo dire che scrivono benissimo e sono più comodi del pennello per sho-do eheheheh

Tuesday, July 25, 2006

MIZU TEPPO


...fa un caldo boia, e allora ecco una simpatica idea giapponese per rinfrescarci, l'antenata delle moderne pistole a spruzzo (in vendita sul sito J-LIST) ...

L'oggetto in questione è di bamboo e in pratica si carica tirando la pompetta dietro e poi una volta scelto il bersaglio si pruzza il contenuto della pistola premendo la medesima .

Un'altra cosa da annotare sulla mia lista dei desideri....ehehehhe

Monday, July 24, 2006

LIBRI - La dama che amò due principi


E rieccomi qua....chiamato a viva voce (^^)...oggi come dicevo già a qualche amico di blog non mi sono ancora ripreso...no il salto tra la natura selvaggia e bellissima dell' Istria (Premantura, la parte più a sud...ultimo campeggio prima della riserva naturale...) e l'afa e il grigiore di Milano ha quasi ucciso il povero samurai...

Ma bando alle tristezze...in ferie oltre a crogiolarmi al sole, fare un sacco di bagni in mare (una media di 6 al giorno) ho letto...tra i vari libri questo di Gabriella Magrini dal titolo "La dama che amò due principi".

Qua posto qualche info.


AUTORE :Gabriella Magrini
EDIZ. :Sperling Paperback, pagg. 248
Euro 11,50

TRAMA:
Questa è la storia di dama Izumi Shikibu, nobile figura di poetessa realmente vissuta alla Corte imperiale giapponese, attorno all'anno 1000. Di straordinaria bellezza e talento, la donna ebbe due potenti mariti, ma soprattutto amò - ricambiata - due principi, due fratelli assai diversi tra loro, che appagarono le esigenze del suo corpo e del suo spirito e che ebbero la sventura di morire ancora giovani. Ormai giunta all'età matura, shikibu decide di allontanarsi dalle vanità del mondo e di farsi monaca buddista, ma prima rievoca la sua eccezionale avventura umana, dominata costantemente dalla ricerca dell'amore, come linfa vitale e fonte d'ispirazione artistica. E mentre i ricordi e le emozioni si avvicendano sulla pagina, la dama viene, a sua insaputa, coinvolta in una congiura di palazzo...

Non so non vorrei esprimere un parere troppo negativo ma sinceramente mi è parso un romanzo stile "Harmony", banale con delle trovate pescate qua e la da altri romanzi più famosi...noioso addirittura in alcune parti...qualcuno di voi lo ha letto ? Magari sono io che non ho saputo cogliere qualcosa di particolare ma mi è sembrato di un piattume che nemmeno un appassionato del Giappone che si leggerebbe tutto sull'argomento ha potuto coinvolgere più di tanto...

Friday, July 07, 2006

CHIUSO PER FERIE



Finalmente anche il "samurai" se ne andrà in vacanza ! Posando bokken, spade e alabarde prendera' costume da bagno, libri e pinne...

In attesa del tanto desiderato Giappone quest'anno mi accontentereo' della Croazia dove spero di rilassarmi e riprendere energie per ripartire al meglio...

Un salutone a tutti gli amici del blog, a presto...

Thursday, July 06, 2006

TANABATA



Il 7 del 7° mese (cioè luglio) in Giappone ci sarà la festa di TANABATA, nella foto qua accanto potete vedere le decorazioni bellissime che già da qualche giorno stanno spuntando .

La foto me l'ha mandata Ciko con uno scatto catturato con il cellulare ! eheheh (ARIGATO!).

Tanabata, o la Festa delle Stelle si svolge la sera del 7 luglio di ogni anno. La festa deve le sue origini all’antica leggenda di una stella Mandriano (in giapponese Hikoboshi) identificabile con Altair della costellazione dell’aquila e di una stella Tessitrice (in giapponese Orihime) identificabile con Vega della costellazione della Lira il cui incontro è impedito dalla presenza di un fiume celeste che li separa. Questo fiume che è la Via Lattea si ritira e consente alle due stelle di incontrarsi una sola volta all’anno: il settimo giorno del settimo mese, ossia il 7 luglio. I caratteri Tanabata (七夕) significano infatti la ‘settima notte’. La leggenda di TANABATA ha origini cinesi; giunse in Giappone, infatti, durante il periodo feudale.
Da allora la festa di Tanabata viene celebrata ogni anno. Bambini e adulti esprimono i loro desideri, scrivendoli su strisce di carta colorata che vengono appese con altri decorazioni in carta e stoffa a delle canne di bambù, poste all’ingresso delle case o nei giardini.
In Giappone la leggenda viene celebrata in molte località del Paese con matsuri (festival) che risalgono all'epoca Heian (794-1185).

Wednesday, July 05, 2006

SNACK MADE IN JAPAN nr. 8



Ecco qua nella foto, uno degli ultimi snack giapponesi rimasti eheheh (si sa prima o poi dovevano finire !)...

Oggi metto l' immagine di uno snack veramente curioso dalla forma di Daruma ! (chi non conoscesse la figura leggendaria può fare un salto al mio post del 20 gennaio 2006)...

Sono delle specie di cornetti di mais (tipo i DIXI ) però invece di essere come i nostri al gusto formaggio sono al gusto "caramel" cioè sono dolci caramellati al gusto di arachidi...e in effetti dentro ho anche trovato qualche arachide tostata...

Nel resto del pacco ci sono le istruzioni per dipingere l'altro occhio del Daruma...eheheheh

Tuesday, July 04, 2006

LIBRI - SHODO - LA VIA DELLA SCRITTURA


Di recente mi sto interessando sempre in maniera dilettantistica e autodidatta alla pratica dello sho-do (in attesa se possibile di qualche lezione o seminario) , e trovo sempre più similitudini con la pratica della spada (il concetto di mente vuota, la mobilità del polso, l'importanza del Ki e della ripetizione...) forse sono tutte cose che accomunano le attività tradizionali giapponesi...

Tutto è iniziato quando Ale (che ringrazio) mi ha regalato un set da calligrafia cinese composto da 3 pennelli di capra (i più economici) piccoli, un timbro da scolpire, una barra di SUMI (inchiostro) e la pietra SUZURI dove mischiare la polvere di inchiostro e qualche goccia di acqua...oltre a questo ci sono anche una scodellina per l'acqua e un sostegno per i pennelli....

Dopo un piccolo lavoro di bricolage (ho tentato di scolpire l'ideograma stilizzato di vento KAZE) sul timbro con il DREMEL, con modesti risultati si è reso necessario capire come funzionava il tutto e dove reperire carta assorbente e altri pennelli più grandi (per comodità)...e anche un timbro economico fatto meglio del mio eheheh

Ora restava solo il piccolo problema di capire come usarli ! E qui sempre Ale è corsa in mio aiuto e ha trovato in una libreria di Milano molto bella http://www.libreriaazalai.it/ un libro utilissimo con un sacco di informazioni pratiche per principianti che consiglio a tutti:

Autore: NAGAYAMA NORIO
Titolo: SHODO.LA VIA DELLA SCRITTURA
Argomento: SAGGI Casa Editrice: STAMPA ALTERNATIVA
Anno: 1993 Prezzo: 7,75 €


Monday, July 03, 2006

RISULTATO



Ed ecco ! Il risultato delle mie fatiche ! Insomma per essere i miei primi MAKI-SUSHI...non sono proprio brutti no ?

Il sapore non era male però avrei dovuto fare i maki un po' meno carichi di riso e quindi più piccoli (alcuni non si riusciva a sollevarli con le hashi !)....

La tovaglietta con i nomi dei pesci utilizzati nel sushi, è invece un gentile regalo della mia amica Ciko !

Friday, June 30, 2006

Esperimento Pericoloso


Ok, lo ammetto sto per provare un esperimento pericoloso: mi sono fissato di mettermi a fare dei maki-sushi....la tentazione è arrivata quando ho trovato in uno shop di prodotti orientali un po' di materiale come alga nori, kit per il cuoco in erba che comprende la suddetta alga e una tovaglietta di bambù per fare il cilindretto di riso con il quale otterremo dei fantastici sushi...salsa wasabi e aceto di riso....

Il procedimento pare semplice, si fa bollire in riso in acqua (parti uguali di riso e acqua), dopo averlo raffreddato si dispone in una ciotola con l'aceto, poi si stende l'alga sulla tovaglietta o i semi si sesamo, sopra il riso, verdurine tagliate sottili, salmone, gamberetti, surimi di granchio o quel che preferiamo...

Pressiamo il tutto arrotolando la tovaglietta e poi sembra che basti affettare il cilindretto ottenuto...



Ora sorgono già 2 problemi:
1)mi hanno detto che spesso si disfa tutto e che il trucco è premere forte (ma se poi schiaccio tutto???)
2)la tovaglietta di bambù io mi aspettavo di arrotolarla solo attorno e non a spirale coem da foto del kit.....eh !?

Insomma mi pare che mi sto per accingere a fare un pericoloso esperimento......mumble mumble......potrei farlo domani per prazo, se le divinità saranno favorevoli....

Thursday, June 29, 2006

ANIME - ASHITA e ATTACK


Mimi e le ragazze della pallavolo,
23 episodi, sport
1977

Il capitano della squadra femminile di pallavolo del liceo Tachibana divide la propria giornata tra gli allenamenti sportivi e la vita privata. La meta comunque è sempre la stessa: vincere il campionato.

La serie ideata da Shiro Jinbo e supervisionata da Fumio Kurokawa è simile alla precedente Attack Number 1 e ripresenta generalmente gli stessi temi.

Di questa serie ricordo le partite interminabili (un po' come Holly e Benji) i palloni che si schiacciavano e seguivano traiettorie impossibili e le pettinature anni '60 delle protagoniste...

Wednesday, June 28, 2006

SHIITAKE



Tutti credo si siano chiesti anche andando al ristorante cinese che cosa sono quelle specie di funghi "plasticosi"....ecco la risposta: sono SHIITAKE, cioè funghi (usati ampiamente nella cucina orientale) che si trovano normalmente secchi, hanno un sapore più deciso dei funghi europei.

Prima di usarli bisogna lasciarli a bagno in acqua tiepida, un po' come si usa fare con i funghi secchi che usiamo nelal cucina italiana.


Il nome deriva da "Shii" (quercia) e "Take" (fungo) infatti crescono spontaneamente sui tronchi di questi alberi.

Tra le propriestà attribuite a questi funghi abbiamo quella di abbassare il colosterolo, avere funzioni antiossidanti, anti radicali liberi, prevengono le malattie infettive e degenerative e udite udite sono utili nelle disfunzioni sessuali (saranno tipo il "viagra" ?ehehhehe)

Tuesday, June 27, 2006

GARI


Finalmente ho scoperto che cos'è quella cosa che danno sempre assieme al sushi che a mio parere ha il gusto di una saponetta ! AHAHAHAH...

Si tratta del GARI cioè zenzero marinato, di colore rosa, tagliato a fettine.

In modo del tutto casuale, andando un week-end in campagna alcuni amici hanno raccolto e tagliuzzato un tubero gigante dal loro orto: una radice bianca molto grossa di zenzero con sopra delle enormi foglie verdi, lo hanno tagliato a fettine sottili e poi messo in un barattolo....

Sarà la stessa cosa ? Avrà lo stesso sapore ? mmmhh...per ora sta nel frigorifero a marinare...lo scoprirò fra un po' di tempo...

Monday, June 26, 2006

ANIME - BARBAPAPA'





BARBAPAPA
150 episodi 1977-1978

Forse non tutti sanno che i Barbapapà, gli amatissimi morbidosi che hanno fatto un successone anche in Italia sono degli anime giapponesi, la scarna animazione e la semplicità delle storie, non impediscono infatti alla serie di sollevare grandi entusiasmi tra i giovanissimi, affascinati dalle incredibili trasformazioni dei gommosi protagonisti.


Tutto attorno alla figura dei barbapapà è sorto un mondo di merchandising che va dagli shampoo con la bottiglia a forma dei personaggi, ai pupazzi, libri...ecc ecc...

Lo ammetto, settimana scorsa sono caduto in tentazione davanti ad un "barbanera" fatto come pupazzo antistress da mettere sulla scrivania dell'ufficio ! AHAHAHAHAH...

Friday, June 23, 2006

HIGASHI



Guardate che meraviglia per gli occhi (e mi sa anche per il palato) questi dolcini giapponesi.

Ne ho una piccola confezione a casa che conservo gelosamente ma credo sia giunto il momento di assaggiarli ehhehe...

Ci sono Higashi fatti da più tipi di zucchero, con aromi differenti e altri più semplici fatti solo di zucchero.

La farina utilizzata per fare gli higashi è tipicamente farina di riso (anche di diverse varietà) o di fagioli azuki, soia o piselli verdi.

Quelli fatti tradizionalmente con il "wasanbon" , zucchero finissimo di prima qualità giapponese sono generalmente i più raffinati.

Gli hagashi sono spesso serviti durante la cerimonia del tè, forse per addolcire il sapore amarissimo (cosi' mi hanno detto) del denso tè verde in polvere ehehhee....

Thursday, June 22, 2006

KAKIGORI



In questi giorni di caldo pazzesco e afoso mi piacerebbe mangiare un bel KAKIGORI, purtroppo non ho mai avuto occasione di provare questo dolce estivo ma rimedierò alla prima occasione sicuramente !

Si tratta di una specie di granita, ghiaccio tritato fine con sciroppo di frutta, i gusti più famosi sono: fragola, melone, thè verde e anche azuchi (i fagioli rossi largamente usati nei dolci giapponesi).

Solitamente venduti nei convenience store sono molto diffusi ai festival e alle feste estive e talvolta sono venduti anche con il modello "arcobaleno" della foto con più gusti contemporaneamente....

Insomma quel che ci vuole per rinfrescarsi d'estate ! Voi lo avete mai assaggiato ?

Wednesday, June 21, 2006

AMEFUSHI VS TERU-TERUBOZU


Non so se vi è mai capitato di notare nei manga o negli anime dei piccoli pupazzetti che sembrano dei fantasmini, ecco sono i famosi Terubozu, cioè degli scaccia pioggia utilizzati dai bambini in Giappone soprattutto nel periodo TSUYU delle piogge...

La funzione di scaccia pioggia del Terubozu deriverebbe dal fatto che "Amefushi", lo spirito della pioggia che ha il potere appunto di portare e controllare la pioggia (messo nell’immaginario popolare come “nemico” dei bambini in quanto con l’acqua impedirebbe di andare a giocare all’aperto) avrebbe una tremenda paura del Terubozu !

La rappresentazione più classica dell' Amefushi è quella di una persona piccola come un bambino con il viso che ricorda vagamente una rana, indossa un kimono rosso e una foglia di ninfea con la quale si protegge dalla perenne pioggia che gli cade addosso. In realtà questo spirito non è cattivo , anzi ha solo bisogno di sentirsi accettato dagli altri bambini con i quali desidererebbe giocare, ma portando la pioggia viene sempre allontanato, così si vendica facendo dispetti a chi lo ha cacciato.

Suo acerrimo nemico è proprio il Terubozu, pupazzetto formato da stoffa bianca che ricopre del materiale (possibilmente sferico) che formerà la sua testa e quindi legato sotto di essa, a questo punto vi si disegnano occhi, naso e bocca. Questo amuleto serve appunto per scacciare la pioggia e far risplendere il sole. Lo si appende fuori la finestra, appeso all'ombrello o in altre maniere... il Terobozu spaventerà a morte l’Amefushi e il sole tornerà a splendere !


Tuesday, June 20, 2006

ANIME - PAUL NO MIRACLE DAISAKUSEN


Il fantastico mondo di Paul
50 episodi, 1976-1977

Ed ecco uno dei miei anime preferiti in assoluto, mi piaceva tutto all'epoca, disegni, musiche, sigla iniziale...

Paul è un ragazzo come tanti altri, che possiede però un orasacchiotto magico, nel quale vive lo spirito di un abitante del mondo incantato Pakkun. Grazie alla magia dell'orsacchiotto, Paul e la sua amica Nina riescono ad aprire un passaggio verso il mondo incantato, formato da tanti paesi fra loro diversissimi. La gita dei ragazzi nel mondo felice della fantasia si interrompe bruscamente quando Belsatan, sentendo la presenza di esseri umani, si risveglia e rapisce Nina.

Paul cercherà con tutti i mezzi di liberarla dalle sue sgrinfie per riportarla alla realtà, e ci riuscirà solo dopo aver sconfitto il malvagio diavolo.

Una serie nel complesso brillante e ben ritmata, grazie anche alla supervisione generale di Hiroshi Sasagawa e al character design di akiko shimomoto.

Monday, June 19, 2006

WARAJI


Molti di voi avranno riconosciuto le calzature tipiche da samurai che si vedono nei film o negli anime, sono i WARAJI, dei sandali fatti di bamboo che si indossano intrecciandoli attorno a piede e caviglia.

Devo ammettere che mi piacciono parecchio anche se immagino che forse non siano proprio comodissimi....

Qua sotto posto una serie di passaggi per indossarli trovati su un sito :