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Wednesday, March 31, 2010

HIKI



Stavo riflettendo su come il concetto di yin e yang sia permeato nelle arti marziali orientali,
questo si nota molto nelle tecniche di spada denominate HIKI...nel kendo ad esempio è possibile fare punto
con un hiki men o un hiki kote, cioè dei colpi alla testa o al polso portati andando indietro ma con l'intenzione,
il tanden (sede dell'energia collocato due dita sotto l'ombelico), potremmo dire sempre rivolto in avanti.
Questo dualismo (avanti-indietro) rende la tecnica molto spettacolare ma abbastanza complessa da portare: il rischio
è che andando indietro si perda l' "intenzione" del colpo.



Queste tecniche HIKI sono presenti ovviamente anche nei koryu più tradizionali, magari non evidenti a livelli base omote
sono insite nelle tecniche più avanzate dove anche grazie alla distanza più ravvicinata è possibile portare ad esempio
HIKI KUBI (taglio del collo andando indietro).

Monday, March 29, 2010

ANIME E MANGA - AI NO GAKKO CUORE MONOGATARI


1981 - CUORE
Classico
26 episodi

Oggi mi è venuto in mente un vecchio anime che ricalcava le storie dell' italianissimo libro Cuore...mi ricordo che aveva un bel seguito nei primi anni '80, voi lo ricordate?

Dal libro di Edmondo de Amicis, la Nippon Animation adatta le commoventi avventure di un gruppo di compagni di scuola dell' Italia umbertina.

Riprendendo fedelmente le situazioni del testo originale, l'animazione assume spesso toni drammatici, anche se ben controbilanciati da alcune trovate dello sceneggiatore, atte a far risaltare la spensieratezza e il forte legame che unisce i ragazzi in età scolare.

Friday, February 26, 2010

EVENTO GIAPPONE A MILANO



Con largo anticipo la mia amica Ciko mi ha segnalato questa serie di eventi sulla cultura giapponese a Milano.

Si tratta ancora di un progetto ma consiglio di non perdere d'occhio il sito

Wednesday, February 17, 2010

LA SPADA E IL PENNELLO



So che il blog è principalmente improntato sul Giappone ma alle volte non si può parlare di Giappone senza citare qualcosa della cultura cinese, oggi vorrei condividere con voi un articolo che ho trovato sulla rivista Enertao del Dicembre 2009.
Penso verrà apprezzato da tutti i numerosi praticanti di Taiji.

Antica poesia del poeta Li Bai (701-762)
sui principi del taiji

il corpo è come una montagna.
i muscoli e la pelle sono come una cascata altissima.
l'intenzione è come il sole che fa evaporare l'acqua.
il vapore è energia che forma l'arcobaleno.
l'energia riempie l'universo,
tu sei l'universo.


Prima di praticare il taiji si è rigidi e bloccati, man mano che ci si allena e ci si rilassa il corpo si scioglie come una cascata e scende a terra.
La nostra intenzione è come il sole che fa evaporare l'acqua che risale e riempie l'universo.
In questo modo con l'esercizio del Taiji Quan ci si rilassa e la nostra energia si espande nell' universo.

Thursday, February 11, 2010

PRINCIPIO DI SAGGEZZA nr 6


Colui che è saggio è dolce e dignitoso. L'una cosa è anche l'altra.
Non v'è dolcezza senza dignità, nè dignità senza dolcezza.
Dolcezza senza dignità è cedere a tutto.
Dignità senza dolcezza è superbia verso tutto.
Colui che è saggio prende esempio dalla natura. Questa con il suo divenire parla senza parole, vede senza guardare, e permane eterna in dolce dignità e dignitosa dolcezza.


Oggi riflettevo su questo principio....inizialmente dolcezza e dignità mi sembravano due parole apparentemente scollegate, se penso alla dignità mi viene in mente un volto austero...e invece c'è del vero in quanto detto, lo si può applicare in molti campi della vita, io ultimamente sto riflettendo sull' insegnamento nelle arti marziali...

Troppo spesso si vedono istruttori (e non uso volutamente la parola Maestro) che per timore di non essere presi seriamente invece di essere autorevoli (quindi dignotosi con dolcezza) diventano superbi e autoritari e questo causa un fuggi fuggi generale, una perdita di allievi e di entusiasmo nella pratica.

Dolcezza e dignità vanno sapeientemente dosate...yin e yang ancora una volta si dosano e si mescolano in un intreccio indissolubile e che la natura ci mostra con facilità mentre per noi esseri umani è tutto cosi' complesso.

Wednesday, February 10, 2010

DORAYAKI



Bhè per proseguire la carrellata di prodotti cibarecci che ho ricevuto dal Giappone non potevano mancare i mitici DORAYAKI...che dire li adoro !

Ormai penso li conoscerete tutti, ma forse non tutti sanno che [notizie trovate in rete]:

In origine il dorayaki aveva un solo strato; la forma attuale a due strati fu inventata nel 1914 da Ueno Usagiya.

In giapponese dora significa "gong", e probabilmente la forma simile a quella dello strumento musicale ha dato origine al nome del dolce.

Sebbene la ricetta originale del ripieno preveda l'anko(salsa di fagioli azuki), ne esistono numerose varianti come alla crema di castagne o al cioccolato.

I dorayaki sono noti per essere il piatto preferito del gatto-robot Doraemon, protagonista dell'omonima serie animata. Diversamente da quanto potrebbe sembrare, il nome "Doraemon" non deriva da dorayaki bensì da doraneko ("gatto vagabondo" in giapponese).

Monday, February 08, 2010

AMANATTO



E continuiamo a vedere il contenuto del pacco regalo di Ciko....dunque oggi abbiamo una bella confezione di AMANATTO (no non c'entra niente con il NATTO ehehehhe quel cibo un po' viscido che non ho mai assaggiato ma di cui ho letto in vari blog sul Giappone eheheh).

Questi sono fagioli di vario tipo e dimensione ricoperti con una glassa di zucchero....lo so che a noi italiani l'abbinamento fagioli/dolce può sembrare strano però teniamo presente che moltissimi dolci giapponesi utilizzano la marmellata di fagioli rossi(azuki), e comunque il gusto è veramente buono.

Questa sera come suggerito da Ciko offrirò al Dojo una delle due scatole omaggio vediamo un po' se piacciono o meno eheheheh, farò un piccolo sondaggio ;)

TE' NERO LUPICIA



E oggi invece parliamo di tè nero...Ciko mi aveva già spedito del tè nero della marca Lupicia, che pare essere molto diffusa in Giappone, questi due della foto sono "white Christmas" ed è tè nero con cioccolato bianco e sentore di albicocca, e "carol" alla fragola e vaniglia.

Le confezioni contengono 8 bustine pratiche da utilizzare magari a lavoro, e hanno un profumo molto goloso :)

Questo è il sito della Lupicia

Friday, February 05, 2010

TE' VERDE di CIKO



E come promesso continuo a mostrarvi il contenuto del pacco regalo di Ciko, questo che vedete nella foto è una confezione di tè verde (che ancora non ho provato) confezionato come un biglietto augurale di Capodanno (NENGA-JO) e visto che il 2010 è l'anno della tigre riporta una allegra famigliola di tigri (^^)

Wednesday, February 03, 2010

I 10 PRINCIPI DI SAGGEZZA



Il millepiedi viveva felice e tranquillo, finchè un giorno il calabrone gli disse per scherzo :"in che ordine camminano i tuoi piedi?". Il millepiedi ora giace immobile e perplesso, sta riflettendo su come muoversi.
Egli non sa di essere dominato da un problema inesistente.
Colui che è saggio, sa che per i viventi, tanto è facile creare l'artificio, quanto difficile è contrariare lo spontaneo.
Il saggio non cerca artifici per ciò che spontaneamente sviluppa la propria essenza.

(Principio nr. 10)


Ho trovato questa frase che mi è molto piaciuta e ho voluto condividerla, credo che quanto detto sopra sia molto vero, nel mondo delle arti marziali (e ovviamente nella vita quotidiana), troppo spesso ci facciamo mettere in crisi da un gesto, da una parola, e questo facendoci cadere in uno stato confusionale, impedisce i nostri progressi...
Semplificare credo sia la parola chiave per poter praticare anche in mezzo ai veleni, e alla piccolezza dell' animo umano solo cosi' potremo muoverci e proseguire per il nostro DO...
Oggi il Samu è meditativo ehehheeh (^^)

Tuesday, February 02, 2010

KUKICHA - TE'



Nella regione di Uji, che ha prodotto per secoli i più rinomati tè giapponesi, vengono coltivate ancora oggi in modo tradizionale le piante utilizzate per produrre il tè della qualità "KUKICHA".

Kuki Cha in giapponese significa "te di rametti" ma questa apprezzata bevanda è anche popolarmente chiamata "tè di 3 anni", per via della sua preparazione.

Il kukicha è infatti preparato utilizzando una miscela di rametti della pianta del tè che abbiano almeno 3 anni di età. Dopo la raccolta i rametti sono messi ad asciugare all' aria aperta per una settimana e quindi riposti per un anno affinchè sviluppino tutto il loro sapore.
Al termine di questo periodo, sono infine delicatamente tostati ed confezionati, questo accurato procedimento assicura al kukicha un sapore pieno e morbido, inoltre si sente molto bene il sentore della pianta, con un retrogusto di legno molto gradevole e particolare.

Considerato la migliore bevanda quotidiana dalla scuola macrobiotica, il kukicha è eccellente sia lontano che durante i pasti.

In Italia ho trovato che lo distribuisce la finestra sul cielo

Monday, February 01, 2010

YUZU KOSHO



Settimana scorsa ho ricevuto un bellissimo pacco regalo dal Giappone dalla mia cara amica Ciko, vorrei piano piano condividerne il contenuto con voi :)

Vediamo oggi cosa ho trovato....il tubettino nella foto è "YUZU KOSHO" cioè "pepe di Yuzu", in realtà questa pasta salata (ma non eccessivamente piccate tipo wasabi per intenderci) non contiene pepe ma è una pasta estratta dall' agrume giapponese Yuzu.

Utilizzata per zuppe, pasta, carne da al piatto un gusto particolare io l'ho provata ieri con degli spiedini di carne e devo dire che è molto gustosa :), se vi capita provatela...

Wednesday, January 27, 2010

LAO-TZU



Essere amati profondamente da qualcuno ci rende forti; amare profondamente ci rende coraggiosi.

Monday, January 25, 2010

TAIKO NO KOE



Ieri una amica è stata a vedere uno spettacolo o meglio un "duello armonico" tra due suonatrici di taiko ( i tamburi giapponesi) e una ballerina di flamenco..interessante fusion per due culture cosi' particolari presso gli
amici della musica

Thursday, January 07, 2010

SHINKEN SHOBU


Shinken Shobu è un termine che significa letteralmente "duello con spada vera,affilata", può avere anche il significato di duello all' ultimo sangue o comunque nel quale ci si impegna al massimo.
Un tempo i rappresentanti dei vari Ryu (scuole) di kenjutsu verificavano l'efficacia delle loro tecniche con questi duelli che terminavano con la morte di uno dei due bushi o in alcuni casi di entrambi, tale pratica era cosi' diffusa che furono emanati alcuni editti che vietavano tale pratica e il bokken (spada di legno) divenne il sostituto naturale della spada nei duelli e sebbene non tagliasse provocava gravi danni ed in alcuni casi anche la morte.
Il famoso Myamoto Musashi vinse più di 60 duelli molti dei quali usando un bokken contro armi reali.

Monday, January 04, 2010

ANIME E MANGA - OHAYO SPANK


OHAYO SPANK
1981-1982 – Hello Spank
Umoristico 63 episodi

E chi non conosce il mitico Spank ! In Italia ormai amatissimo, circolano gadget di ogni tipo, t-shirt, cinture e un sacco di materiale per i fans di questo dolcissimo e simpatico cagnolino pasticcione che negli anni 80 ha rubato il cuore a un sacco di ragazzi e ragazze.
Prodotta da Yutaka Fujoka , la serie, tratta dal manga sceneggiato da Shun’ichi Yukimuro e disegnato da Shizue Takanashi, si basa sulle avventure del cagnolino Spank e dei suoi amici.
La trama è molto semplice:dopo la misteriosa scomparsa del padre, avvenuta a causa di un incidente in mare, la piccola Aiko incontra il cucciolo e decide di prendersene cura.
La sceneggiatura del cartoon vede la partecipazione di Hiroshi Kaneko, che lavora a fianco dell’ autore originale per mantenere inalterata l’atmosfera del fumetto, mentre Shigetsugu Yoshida sovrintende la regia e Takao Kozai i disegni.
La direzione artistica e le scenografie sono di Noboru Tatsuike, la fotografia di Hirokata Takashi e le musiche di Koji Magaino.

Tuesday, December 29, 2009

BUONE FESTE !



...a tutti voi tantissimi auguri per un buon 2010 ! Nella speranza che il nuovo anno della Tigre porti pace e armonia in questo mondo troppo spesso difficile...un abbraccio

Monday, December 28, 2009

FILM - IL POTERE DELLA SPADA (2005)


Titolo originale: Shadowless Sword
Genere: Azione / Fantasy
Durata: 104 min.
Regia : Young-jun Kim

In questi giorni ho finalmente trovato il tempo per vedere questo film coreano acquistato tempo fa usato da Blockbuster (se un film non mi convince e voglio comunque vederlo spesso utilizzo questo metodo...ehehheh).

Si tratta di un film del 2005 uscito nelle sale italiane attorno ad aprile di quest'anno e probabilmente rimasto pochi giorni, tutto sommato se piace il genere "cappa e spada" è godibile, una nota di merito del film che mi è piaciuta è stato che cerca di far passare il concetto che la spada non viene sempre e solo visto come strumento di morte ma che anzi va utilizzata unicamente per proteggere.

Comunque bhè lo consiglio solo se siete proprio appassionati del genere eheheh

Vi posto la trama:
Corea, 926 d.C.: l'esercito ribelle delle Spade Assassine, sotto il comadno del rinnegato Gun Hwa-Pyung (Hyeon-jun Shin) e della bella e letale Mae (Ki-yong Lee) entra a palazzo reale ed elimina il principe Dae Soo-Hyun della dinastia Balhae, sottraendogli la mitica Mooyonggum, la spada senz'ombra.

Dopo questa efferata impresa, Gun, Mae e l'esercito delle Spade Assassine si dedicano alla sistematica eliminazione di tutti i membri della famiglia reale.

Il primo ministro Lim Sunji, a capo dell'esercito, ancora fedele alla dinastia Balhae, ricorre allora a un'ultima disperata misura: invia uno dei suoi migliori guerrieri, l'avvenente, quanto letale So-Ha (So-yi Yoon), a recuperare l'esiliato principe Jeonghyun.

Ovviamente Gun, Mae e gli altri ribelli non hanno alcuna intenzione di vedere questa missione andare a buon fine...

Wednesday, December 23, 2009

HAIKU - Matsuo Basho



Inverno desolato
nel mondo dì un solo colore
il suono del vento

Matsuo Basho (1644-1694)

Tuesday, December 22, 2009

HAIKU - Yosa Buson


...e oggi sotto questa città sommersa dalla neve, un piccolo spazio alla poesia, un haiku che mi è piaciuto molto di Yosa Buson (1716-1783):

Datemi alloggio per la notte
e l'uomo getta la spada.
Tormenta di neve.


Ciò che mi piace di questo haiku è che sembra di poter vivere la scena, immagino la locanda, immagino l'uomo che entra intirizzito dal freddo tanto da non curarsi nemmeno della propria spada e preoccuparsi solo di trovare riparo...

A distanza di millenni l'uomo non è cambiato.