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Tuesday, September 06, 2011

COMBATTERE



Combattere, cosa significa questa parola?
Per noi marzialisti spesso è una sorta di illusione, pensiamo di saper combattere perchè abbiamo un alto grado, qualche riconoscimento, riusciamo a mettere energia in un kata o nella migliore delle ipotesi ce la caviamo con lo sparring...
E allora ci sentiamo di essere dei 'Fighter' come si usa dire adesso nel gergo..

Poi arriva la vita, l'unico avversario in grado di metterti alla prova sul serio, arriva una malattia grave o più semplicemente (il mio caso) arrivano 75 giorni di attesa prima di una raccomandata con ricevuta di ritorno che comunicherà che siete stati licenziati per un non ben precisato stato di crisi o ridimensionamento aziendale.

In 24 ore, tempo necessario per renderti conto di cosa sta accadendo senti tutte le tue certezze crollare, come un pavimento che si sbriciola sotto ai tuoi piedi...vedi i tuoi progetti che avevi pianificato da tempo dissolversi come una bolla di sapone che sfuma i colori iridescenti e sparisce di botto...poi arriva la fase della consapevolezza, del sentire te stesso e del guardarti con occhi nuovi, disillusi, è come se improvvisamente fossi maturato di 10 anni.

Credo che se riuscirò a fare tesoro di questa esperienza la mia pratica ne gioverà parecchio, dobbiamo sempre tenere a mente che non esistono certezze e nella vita c'è insito il cambiamento, a noi spetta allenarci per cambiare forma come l'acqua che si adatta ad un recipiente.

6 comments:

Fabrizio Guerrini said...

Ciao,
mi dispiace davvero per quello che ti sta succedendo in ambito lavorativo, ma come dici tu, devi riuscire a farne tesoro, per ripartire piu' forte di prima. E' successo anche a me, circa 10 anni fa, una buona posizione lavorativa, per cui avevo sudato e mi ero dato da fare, partendo dal basso. Un buon stipendio, e la 'certezza' del contratto a tempo indeterminato. Poi d'improvviso, cosi , in due mesi, da dicembre a gennaio inoltrato, le notizie di chiusura dell'azienda, la contrattazione per il licenziamento, e all'improvviso disoccupato. A 30 anni !! Inutile dire che i primi mesi la mia testa girava a mille, per poi tuttavia, pian piano, nel corso degli anni, capire che comunque vadano le cose, noi NON SIAMO il nostro lavoro. Noi siamo e meritiamo di essere molto di piu', ovvero noi stessi. L'esperienza di perdita di un posto fisso, e di successiva rinascita personale e professionale, penso che riuscirai ad affrontarla al meglio, anche perche' non mi sembri proprio il tipo 'che molla' e che si da per vinto. Combattere sul dojo e' duro, e' vero, ma lottare per una vita migliore, quello e' il vero 'final fight', a cui tutti, prima o poi, saremo chiamati a partecipare. Se posso dirti, a me ha giovato molto, se non subito in ambito professionale, ma sicuramente in ambito personale. Ho riscoperto i valori veri ed i miei interessi, ed ho capito che comunque alla fine e' l'esperienza che conta,e che fa si che una persona si possa migliorare e poi ricominciare. Oggi nel mio attuale impiego vedo colleghi piu' giovani, alla loro prima esperienza come responsabili, che ignorano i rapporti umani, privilegiano la spocchiosita' e l'arroganza, pensando di essere 'arrivati'. Ecco, un'esperienza del genere probabilmente li farebbe 'scendere' dal piedistallo su cui sono saliti, e sicuramente ne lascerebbe molti a terra, perche' li vedo, sono demotivati, senza valori, VUOTI !!
Ma se una persona sa coltivare il suo io interiore, sa dove vuole arrivare e soprattutto sa di essere capace delle sue azioni, difficilmente potra' rimanersene interte o dipendere dalle 'maree' della vita. Ora nella situazione in cui ti trovi, cerca di 'attutire' il colpo , reagisci e riparti piu' forte che mai !! Te lo auguro di cuore !!
Ganbare !!!

samurai73 said...

Grazie Fabrizio mi è piaciuto molto ciò che hai scritto :)

kenzo said...

Caro amico, hai scelto una buona frase in questo momento, "COMBATTERE" fino in fondo, tanto questa situazione vedo che vale per tutta l'Italia in questo momento.
Reagire ad ogni ostacolo è la miglior cura, è davvero la nostra "final fight" come dice Fabrizio, che ha fatto un commento davvero straodinario.
Anche io ti auguro di ripartire presto più forte che mai.
Buona fortuna.

Marco said...

Mi dispiace molto per quanto ti è accaduto e ti faccio i migliori auguri per il futuro.

Joon Wayne said...

Salve,
è da anni che ti seguo e sono sicuro che riuscirai a superare anche questo ostacolo. Sii samurai.

ciao.

samurai73 said...

grazie a tutti per il sostegno, in queste momenti serve sempre :)