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Tuesday, January 04, 2011

LIBRI - LA PICCOLA OMBRA di Banana Yoshimoto



Ieri in un circuito simpatico di Bookcrossing messo in piedi da un negoziante della mia zona ho trovato 3 libri interessanti di autori giapponesi e cinesi, tra questi ho preso in prestito questo libro della Yoshimoto.

Non ho ancora sviluppato un'idea sull'autrice, bravissima nella prosa, originale come tematiche trattate la Yoshimoto di solito o piace o si odia..io forse devo ancora capirla fino in fondo, ci provo con questo libro che mi ha appassionato e di cui ho già letto il primo episodio..

Nel frattempo vi posto la sinossi del libro:

Cosa significa tradire? Come si tradisce? Il tradimento ha per tutti lo stesso significato?

Banana Yoshimoto, più che dare risposte, disegna paesaggi emotivi che delineano i confini di uno degli aspetti più dolorosi ed enigmatici del vivere.
Chi tradisce? La fanciulla che ha una relazione con un uomo sposato o la moglie ingannata che, consapevole dell'affaire, mente annunciandole la morte dell'amante?
Chi si sente più tradito? La madre che pensa sia giusto confidare alla figlia la data di morte della nipotina appena nata, rivelandole il suo calcolo astrologico, o la figlia che non vorrà mai più perdonarla per la nefasta profezia?
Le protagoniste di questi racconti sono giovani donne giapponesi tra i venti e i trent'anni. Per motivi disparati, si trovano in Argentina, Paraguay, Brasile: terre dalle tinte fortissime, colme di una straordinaria energia vitale che colpisce la loro sensibilità.
Sono tutte partecipi o spettatrici di un tradimento che, dalla prospettiva straniata dell'essere altrove, acquista una dimensione diversa e diventa un'occasione speciale per riflettere più profondamente sulla propria identità.
Come spesso succede con Banana Yoshimoto, più che la trama in sé, è lo sviluppo dei personaggi ad avere importanza, il loro modo di accostarsi alla realtà e ai suoi molteplici aspetti. E nelle loro differenti vicende, il tradimento diventa un inevitabile passaggio dell'esistenza, un'esperienza integrante della vita.

6 comments:

Marco said...

Personalmente ho letto Banana Yoshimoto al suo esordio, ma la trovo un po' noiosa e ridondante.
Preferisco Yukio Mishima ;-)
Ho invece appena finito "La giocatrice di go" di Shan Sa (ed. Bompiani) che mi ha fatto tra l'altro scoprire questo fantastico gioco.
http://it.wikipedia.org/wiki/Go_%28gioco%29

samurai73 said...

Mishima è uno dei miei autori preferiti con Kawabata e Soseki, sono scrittori di altra levatura, la Yoshimoto (per lo meno in questo libro) è gradevole ma a mio avviso le manca qualcosa...

Nyu said...

Io non amo molto la Yoshimoto.. i suoi libri sono tremendamente ripetitivi.. e poi ne sforna in continuazione senza mai fermarsi! @_@
Da qualche anno ho smesso di seguirla ma devo ammettere che comunque "Tsugumi" e Amrita" li ho apprezzati!

Fabrizio Guerrini said...

'La piccola ombra' e' carino, ma non uno dei migliori della Yoshimoto.
Io la seguo dal suo primo romanzo tradotto in Italia (era il 1992 o giu' di li mi pare..), e fra i suoi titoli piu' belli posso consigliarti 'Kitchen', 'Tsugumi', e l'ultimo uscito 'Un viaggio chiamato vita'.
A me piacciono moltissimo i suoi racconti che dipingono la quotidianita' di personaggi che si muovono nel Giappone moderno, e trovo in 'Kitchen' uno dei libri piu' belli di sempre.

l'onorevole carpa said...

Non amo molto Banana Yoshimoto, io adoro Murakami, però questo libro m'ha messo curiosità,vado a vedere se mia sorella lo ha a lei piace molto.

l'onorevole carpa said...

Non amo molto Banana Yoshimoto, io adoro Murakami, però questo libro m'ha messo curiosità,vado a vedere se mia sorella lo ha a lei piace molto.