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Tuesday, April 04, 2006

Libri - Morte di mezza estate - Y.Mishima


Ultimamente mi sto appassionando ai libri di Mishima ! E' cosi' come le ciliege: uno tira l'altro ..eheheh

Si tratta di una raccolta di dieci racconti:

Morte di mezza estate (che da il titolo all'opera);
Tre milioni di yen;
L'amore del sacerdote del Tempio di Shiga;
La paura dei thermos;
Patriottismo;
Dojoji;
Onnagata;
I sette ponti;
La perla;
Fasce per bambini.

Attualmente ho letto solamente i primi due e devo dire che entrambi sono ricchi di colpi di scena, scritti in modo molto scorrevvole e appassionante...anche se per certi versi risultano essere racconti un po' emblematici.

Tra i racconti spiccano anche "Onnagata" (gli attori del teatro kabuki che interpretano i ruoli delle donne) con riferimenti all' omosessualità e "Patriottismo", profetica anticipazione letteraria del suicidio di Mishima.

6 comments:

bunny chan said...

E invece per me Mishima ha un andamento altalenante: un suo romanzo mi piace e uno no!! Per primo ho letto "Musica", che non mi era dispiaciuto, poi "Confessioni di una maschera" che era risultato molto pesante, poi di nuovo: "Il Padiglione d'oro" l'ho trovato molto bello, mentre "Stella Meravigliosa", mi ha angosciato parecchio! "La voce delle onde" non mi era dispiaciuto, ma de "La Foresta in Fiore" non sono riuscita a leggere che le prime pagine...

Certo è un autore molto bravo, anche se non ha di certo la mia stima come uomo: un pazzo militarista ed estremista (la sua morte ne è un esempio!), anche se poi la sua anima forse era combattuta tra due stati d'animo e modi di essere!

Un bacio,
B.

samurai73 said...

E' sicuramente un autore controverso però devo ammettere che mi piace il suo modo di scrivere, e il suo modo anche "forte" di esprimere i concetti, lo percepisci anche nelle descrizioni.

Il suo lato che mi piace di meno è sicuramente l'estremo militarismo, ma ho pieno rispetto per il suo gesto estremo che non mi sento di condannare...

bunny chan said...

Non lo condanno neanche io, credo però sia un gesto folle!

B.

Asrun said...

Io ho letto solo Il Padiglione d'oro e mi e piaciuto davvero molto! Adoro lo stile da cronista! Sopratutto la prima parte dell'ossessione di Mizoguchi quella sorta di attesa mistica della grande distruzione..
Mi ha colpito molto anche l'idea di "giustificare" la distruizone del bello in quanto pura apparenza.

Anonymous said...

Ha vissuto da Samurai, e ha culminato la sua vita in tal modo.
Pazzo militarista ed estremista? Beh, aveva delle idee e le ha portate avanti sino in fondo, come uno Shimpu.
Per molti è difficile da comprendere, ma è meglio così.
Onore a Yukio Mishima!

Sanjuro

Anonymous said...

ho letto molti libri di mishima. nel complesso mi piace molto, oltre che per la prosa scorrevole e particolare, per un certo tipo di "sensibilità" e di dimensioni. la sua vita? al di là di facili e grossolani commenti sicuramente coerente e significativa.
makmag