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Friday, October 28, 2005

FIABE e LEGGENDE - Hanasaka Jiisan


C'erano una volta un nonno e una nonna che vivevano con un cane a cui volevano molto bene. Erano due persone molto gentili e oneste, ed ogni giorno lavoravano diligentemente.
Un giorno mentre il nonno stava lavorava nel suo campo come d'abitudine, il cane venne a trovarlo e riusci' a portare il nonno in un preciso luogo abbaiando e scodinzolando.

Il cane improvvisamente si fermò, guardò nonno, e disse, "Scava qui, bau bau! Scava qui, bau bau". Il nonno allora cominciò a scavare una fossa come aveva detto il cane finchè la punta della zappa toccò qualcosa di solido: proprio grazie al suo amato cane trovò un sacco di soldi d'oro lucenti. Il nonno dopo aver ringraziato e coccolato l'amato cagnolino portò i soldi a casa dalla nonna con grande gioia.
Alcuni giorni dopo la vicina venne in visita e chiese alla nonna l'origine di tutti quei soldi dato che i nonni erano sempre vissuti in povertà si stupi' molto;il nonno allora senza dimenticare nessun particolare le spiegò tutto quello che gli era successo.
La vecchia vicina tornò subito a sua casa, e avverti' suo marito. Questi due, al contrario dei 'nostri' nonni erano due persone molto avare. Il vecchio quindi disse, "Prendiamo il cane in prestito, e scaviamo dei soldi anche noi!"
Il vecchio avaro portò fuori il cane con la forza cosi' che l'animale si stancò subito,il vecchio invece pensò che volesse indicare il punto buono per scavare;

presa la pala iniziò a scavare con frenesia ma si accorse solo che sotto la terra c'era un mucchietto di letame di cavallo e buoi.
Quindi colto dall'ira uccise il cane. "Questo maledetto cane!" disse così lo sotterò sotto l'albero di pino.
I nonni preoccupati per il loro cane appresero con dolore che il loro beneamato era ormai morto infatti il vecchio avaro spiegò a loro che il cane era morto improvvisamente per malattia e lui lo aveva gentilmente sotterrato sotto ad un pino.
Subito i nonni corsero vicino alla pianta, erano molto tristi, e piansero per il cane, magicamente il pino assorbi' le loro lacrime e crebbe in altezza diventando un pino molto grande.

Il nonno decise allora in ricordo dell' amico defunto di costruire un mortaio dal pino. Giunti a casa iniziarono a pestare il 'mochi' di riso nel mortaio e ogni volta che i nonni usavano il mortaio da questo uscivano dei soldi d'oro.
La vicina venne a conoscenza anche di questo e chiese in prestito anche il mortaio nella speranza di ottenere del denaro,subito cominciò a pestare "il mochi" tuttavia nuovamente usci' del letame. Il vecchio avaro si arrabbiò, e ruppe e bruciò il mortaio.
I nonni gentili che vennero a prendere il mortaio videro solo la cenere del mortaio. Erano molto tristi, e almeno per il ricordo del cane raccolsero la cenere, e la portarono a casa.
Mentre camminavano, soffiò il vento. La cenere che aveva in mano il nonno si sollevò e arrivò sopra un albero secco. Allora l'albero fiorì improvvisamente, il nonno salì sull'albero, e sparse una manciata della cenere. Intorno al nonno tutto diventò pieno di fiori.
Questa storia giunse alle orecchie del signore del feudo.Incuriositò il signore invitò il nonno e gli chiese una dimostrazione della sua abilità, quando il nonno sparse una manciata della sua cenere magica tutti gli alberi del giardino fiorirono meravigliosamente. Il signore fu cosi' contento dei fiori che decise di dare al nonno una lauta ricompensa.
I vicini ancora una volta vennero a conoscenza dei fatti e il vecchio avaro decise di emulare il nonno, ovviamente non riusci' ad ottenere lo stesso risultato e rischiò per la sua insolenza di venire imprigionato. Il signore si arrabbiò molto e gli fece giurare di diventare una persona onesta.

Mentre i nonni gentili vissero in pace per sempre con i soldi che avevano ricevuto dal loro amico a 4 zampe.

4 comments:

ale said...

bellissima anche questa fiaba che non conoscevo soprattutto per la presenza del cane...peccato che faccia una brutta fine,ma questa solo secondo la nostra cultura occidentale...perchè per i giapponesi invece la morte è segno di continuità e prosperità...mi pare....

samurai73 said...

Si infatti il tema centrale non è tanto la morte del cane quanto la bellezza della correttezza e della purezza di animo !

Gianluca said...
This comment has been removed by the author.
Gianluca Preti said...

io conosco la versione più corta per bambini di 3 anni, che ho anche tradotto e trasformato in video-animato con la tecnica dello stop motion...

https://www.youtube.com/watch?v=oD7iBN_LSLI