Il "samu" se ne va al mare a caricarsi di energia (^U^)Y a prestissimoooooo !

Happy Easter Day Graphics







PRODUZIONE: Giappone/Corea del Sud - 2006 - Drammatico
DURATA: 97'
INTERPRETI:Jung-woo Ha, Hyeon-a Seong
SCENEGGIATURA:Kim Ki-Duk
FOTOGRAFIA:Sung Jong-Moo
SCENOGRAFIA: Choi Keun-Woo
MONTAGGIO: Kim Ki-Duk
MUSICHE: Noh Hyung-Woo




Papu-Chan è disponibile nelle versioni da 512 MB e da 1 GB. L’utilizzo è facile e veloce, senza la necessità di nessun cavo: basta collegare il modulo USB 2.0 al PC per caricare i file musicali in formato MP3 o WMA. E’ poi sufficiente richiudere il modulo e ascoltare la propria musica preferita con gli auricolari incorporati all’interno del laccio da collo.
In commercio possiamo traovare anche la versione femminile di papu-chan, anche questa davvero con un design molto kawaii ! eheheheh :








La categoria 'yokozuna' è rappresentata da un solo uomo che ha vinto due tornei battendo almeno 8 avversari su 15.
Lo Yokozuna ha un ruolo simbolico fortissimo perchè rappresenta, tramite la sua integrità d'animo e di forza, lo spirito del Sumo. E' quindi l'unico lottatore che non può essere degradato di categoria, ma è anche l'unico da cui la gente si aspetta un ritiro nel caso in cui la sua prestazione sportiva non sia all'altezza del ruolo che ricopre.

Forse penserete che il batto-do si esegue tagliando dei makiwara di paglia o dei tronchetti di bamboo....ERRORE ! Il vero batto-do si esegue....sulla pizza ! AHAHAHAHA (^^)
Ok ok, torno serio...un paio di settimane fa ho avuto modo di riprovare a tagliare sotto la vigile guida del M. Carniel, come sempre uno stage di batto-do ti lascia tante di quelle sensazioni fisiche e emotive da rielaborare per parecchi giorni, e ancora adesso rivedendo le foto sento quel brivido che solo la pratica del taglio può dare (chi c'era o chi ha provato...mi capirà) , ma in questa esperienza c'è stato molto di più...c'è stato festeggiare assieme un compleanno, c'è stata l'accoglienza, il riabbracciare compagni di pratica che avevo conosciuto solo la volta scorsa...
C'è stato anche capire come davanti ad una pratica cosi' reale e tangibile come il batto-do non ci si può nascondere, voglio dire non si può pensare "quanto sono bravo a fare quel tal kata" e poi arrivare li e tagliare male oppure non tagliare affatto...cioè forse non riesco a spiegarmi ma il batto-do non lascia vie di scampo per l'egotismo: quando tagli se tu li da solo (nemmeno un compagno a cui dare la colpa se la pratica non è buona, eheheh) con le tue paure o ansie (si perchè comunque ho visto che più o meno le abbiamo tutti, principianti e avanzati compresi....), per questo è una buona pratica per crescere, nella tecnica e nella vita di ogni giorno...
Un piccolo blog aperto sulla finestra del Giappone. Dalle arti marziali, alla lingua, alla cucina alla letteratura... tutto ciò che rende affascinante questa cultura cosi' diversa eppure vicina all'Italia.
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