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Wednesday, May 17, 2006

MANGA - SHIGURUI


Le spade della vendetta
Disegni - Takayuki Yamaguchi
Sceneggiatura - Norio Nanjo

Oggi non ho resistito, era qualche giorno che osservavo con distaccato interesse il volumetto in edicola di questo nuovo manga (numero 1 uscito da un po') edito dalla PLANET MANGA.

Come al solito sono attirato dalle storie di spade e samurai eheheh cosi' mi colpiscono subito i disegni molto ben curati, tuttavia resto ancora un po' titubante sulla storia...
Vinco la reticenza quando leggo nel trafiletto di presentazione che questa storia è scritta da chi di samurai se ne intende davvero: un anziano e famoso scrittore studioso del medioevo giapponese che dimostra la sua grande passione...

Un ultima nota "SHIGURUI" è una parola giapponese arcaica che significa disperato o ostinato o folle...


Nel complesso un fumetto scioccante ma che induce alla riflessione...

6 comments:

ale said...

........ mhhhhhhhhh mi sembra truculento, sanguigno...ma su cosa fà riflettere? mumble mumble

samurai73 said...

Sul senso della crudeltà, sul fatto che la società moderna la nega, la reprime ma non è in grado di gestirla.
Sulle differenza tra uomo e donna nel vivere e manifestare l'aggressività...guarda ti giuro che è molto profondo come fumetto, superato magari il senso iniziale..eheheh

Crisis said...

Comprendere
un'opera
come shigurui
è cosa che
richiede filtri culturali.
chi non ne possiede
della storia non vede che un decimo.
per questo e per altri motivi,opere come Berserk o Hokuto no Ken sono tacciate di violenza...in maniera tra l'altro pregiudiziosa,in quanto andrebbe chiarito a priori un comune concetto di violenza.Innegabile è il grado della crudeltà presente in queste opere,come è innegabile che questa crudeltà sia presente nell'animo umano.

Marco said...

A mio avviso un'opera stupenda... sto anche seguendo l'anime e devo dire che è un capolavoro assoluto... fa riflettere per ogni scena... ogni dettaglio, ogni battuta.

Anonymous said...

shigurui è un capolavoro per la puntigliosità descrittiva dei momenti e delle usanze di quel periodo... è un manga lento è profondo...è un' opera REALISTA.
Il "genio" che ha scritto la recenzione poteva anche risparmiarsi il suo giudizio frivolo.

Alessandro said...

Senz'altro. L'ho molto apprezzato.
Realista fino ad un certo punto dato che è sempre un cartone animato a tutti gli effetti, quindi si vale dell'iperbole scenica concessa alle opere di animazione, ma tuttvia molto preciso e "storico" nella realizzazione.
Ho seguito l'anime e non so quanto sia fedele al maga, tuttavia un'ottimo risutato. Molto piacevoli le finezze di tensione interna dei personaggi e di "shifting" del punto di vista della narrazione.
Peccato che (spero solo per il momento) le putate non vadano oltre la dodicesima.