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Thursday, February 23, 2006

WASHI


Recentemente mi sono interessato sul perchè della diffusione e della particolarità della carta giapponese che la rende ottima anche per utilizzi inconsueti come materia prima per lampade, complementi d'arredo, modellismo, costruzione di bambole tridimensionali bellissime, pannelli divisori interni alle case, origami e molto altro.

Ho trovato parecchie informazioni sul web, che cerco di riassumere...

La carta giapponese o Washi , è un materiale estremamente resistente e robusto ma nello stesso tempo morbida e adatta alla lavorazione.


Questo principalemente per varie ragioni, la carta washi è una combinazione di fibre della rafia da tre arbusti come materia prima: kozo gelso di carta, mitsumata dafnia-Edgeworthia chrysantha e gampi dafnia - Wikstroemia sikokiana . Tre arbusti che hanno fibre fino a 3 volte piu' lunghe di quelle del legno tradizionale della carta occidentale (piu' lunghe sono le fibre e piu' robusta e resistente e' la carta che si ricava).

Le fibre oltre ad essere più lunghe sono libere da lignina (la componenete più nociva alla fabbricazione della carta). La lignina dà alla pianta la resistenza delle strutture legando le fibre insieme, ma l' esistenza di grandi quantità di lignina durante il processo di fabbricazione della carta interferisce con i processi di idrogenazione (una reazione chimica dalle numerose applicazioni, specie nel trattamento di oli e grassi nell'industria alimentare; attraverso una parziale idrogenazione gli oli vegetali, normalmente liquidi, vengono convertiti in grassi solidi o semisolidi, come ad esempio la margarina) .
Grazie ad un accurato processo di bollitura la lignina viene liberata dalle fibre per ottenere la washi migliore.

Poi oltre alle caratteristiche tipiche delle materie prime con cui viene lavorata la carta, la peculiarità risiede anche nel metodo di lavorazione introdotto dalla Cina nel 610 A.C.da un monaco buddista per poter scrivere i propri pensieri e trasmetterli ad ad altri, oggi viene mantenuta questa tradizione anche se ovviamente molto migliorata rispetto a quella antica.

Trovo questa carta cosi' bella che devo ammettere che avendone la possibilità mi metterei a collezionarla !

4 comments:

ale said...

.. ma è la carta per fare gli oragami?

samurai73 said...

Non solo, viene usata per molti scopi tipo illuminazione, separè...ecc ecc...

bunny chan said...

Mi sa che gli origami vengono fatti con carta normale di forma quadrata e molto colorata, che in Giappone si trova in pacchetti. La carta washi, è quella che da noi viene detta carta di riso, giusto?

samurai73 said...

non sono convinto al 100% ho visto indicare con il termine washi anche la carta da origami...mmhh necessitano ulteriori indagini....